Ritocco della pelle

Tecnica di separazione delle frequenze

Per questa tecnica, molto semplice ed efficace, per il ritocco della pelle, devo ringraziare l'amico, fotografo professionista, Roberto Ricci D'Andonno di Spring Rain Studio

Partiamo dall'immagine aperta in Photoshop: si tratta di una modella ma la pelle del viso ha comunque bisogno di ritocchi. Con questa tecnica possiamo levigare la pelle mantenendo la texture originale e correggere i difetti senza preoccuparci della luminosità e del tono.

modella con pelle del viso da ritoccare. © Grazia Bertano 2008

Cominciamo duplicando due volte il livello sfondo con Ctrl+J (Cmd+J per Mac)

livelli duplicati

rinominiamo i due livelli in Sfocatura e Texture
I due livelli rappresentano la separazione delle frequenze: le alte frequenze, il livello che io ho nominato "Texture", contengono i dettagli: pori, capelli, rughe e imperfezioni della pelle. Le basse frequenze del livello nominato "Sfocatura" contengono invece i colori, i toni e le zone di luce ed ombra.
Con questa tecnica io posso agire separatamente sulle imperfezioni della pelle senza intaccare la luminosità ed il tono.

Per farvi capire meglio questo concetto guardate questa immagine: prima da vicino e poi allontanatevi dal computer di alcuni metri.
einstein-marilyn
questa foto è il risultato dell'unione delle alte frequense di una foto di Albert Einstein e delle basse frequense di una foto di Marilyn Monroe. Da vicino vedete solo le alte frequenze della texture della foto di Albert Einstein, da lontano vedete solo le basse frequenze della foto di Marylin.

In ogni foto ci sono sempre due livelli di frequenza che ora andiamo a separare.

Togliamo visibilità al livello "Texture" e ci posizioniamo sul livello "Sfocatura"
separazione frequenze

Apriamo il Filtro > Sfocatura > Controllo sfocatura

filtro controllo sfocatura
e scegliamo un raggio di 5 pixel per vedere ancora i tratti della modella.

Ci posizioniamo sul livello superiore e lo riattiviamo
separazione frequenze

Apriamo Immagine > Applica immagine

applica immagine
che settiamo esattamente come nell'immagine, scegliendo il livello "Sfocatura" metodo di fusione "Sottrai" Opacità al 100% Scala 2 e Sposta 128

Se stiamo lavorando con un'immagine a 16 Bit dobbiamo settare Applica immagine come segue:

Applica immagine 16 Bit
livello "Sfocatura" mettiamo la spunta su Inverti metodo di fusione "Aggiungi" Opacità al 100% Scala 2 e Sposta zero

Cambiamo la modalità di fusione del livello da Normale a Luce Lineare

cambio fusione livello

L'immagine torna visibile a colori e non ha subito ancora nessun ritocco.

Per lavorare meglio è consigliabile creare un gruppo dai due livelli
Selezioniamo i due livelli e clicchiamo sul'icona in alto a destra della finestra Livelli, nel menù a tendina che si apre scegliamo Nuovo gruppo da livelli...
nuovo gruppo da livelli

e lo nominiamo "ritocco viso"

nome gruppo

Qui trovate l'azione per fare automaticamente tutti i passaggi fino a questo punto in un secondo.

La nostra finestra dei Livelli ora si presenta così:
livelli con gruppo

e l'immagine visualizzata è uguale a quella iniziale, perchè le due frequenze si compensano.

Ora iniziamo il ritocco del viso!

Apriamo il gruppo appena creato e attiviamo il livello "Sfocatura", con lo strumento Lazo e la sfumatura a 30 px
lazo sfumatura 30
andiamo a selezionare i tratti di pelle da migliorare
selezione viso
e applichiamo una sfocatura con Controllo sfocatura, il raggio dev'essere abbastanza alto, dai 20 ai 30 pixel, attenzione a non rendere la pelle grigia!
selezione con controllo sfocatura la pelle risulta subito più setosa.

Ripetiamo la selezione su tutte le parti del viso che vogliamo migliorare e, con Ctrl+F (Cmd+F), ripetiamo il filtro Controllo sfocatura su tutte le selezioni, fino ad ottenere la pelle liscia.

Ora passiamo alla rimozione dei pori, delle rughe e delle imperfezioni del viso.
Attiviamo il livello "Texture" e selezioniamo il pennello correttivo campionando sul Livello attuale. Il pennello deve avere una dimensione poco superiore alle zone da correggere ed una durezza del 100%.

pennello correttivo Photoshop

Iniziamo a rimuovere tutte le imperfezioni del viso.

Il pennello correttivo, a differenza del pennello correttivo al volo, ha bisogno di essere campionato con Alt e la campionatura deve avvenire in una zona vicina al difetto per avere la stessa texture. La campionatura va effettuata ogni volta che si cambia zona.

Per questo tipo di lavoro possiamo anche usare il Pennello correttivo al volo che è l'ideale per i piccoli brufoli ed il timbro clone.

Alla fine avremo il volto senza imperfezioni ma con tutta la texture della pelle, grazie alla separazione delle frequenze!

prima e dopo il ritocco con la selezione delle frequenze

Grazia Bertano ©2016