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Day 01 Dom 26
nov 2006: LUANG PRABANG (Lunch & Dinner)
Arrivo a
Luang Prabang alle ore 11.50, antica capitale reale posta in una valle a 700
metri di altezza sul medio corso del Mekong. Giornata dedicata alla visita di
questa cittadina che, per l’incomparabile bellezza del sito ambientale e per
la straordinaria ricchezza di capolavori di architettura religiosa buddhista,
l’UNESCO ha dichiarato Patrimonio dell’Umanitá. Sono ancora piú di trenta
i complessi monasteriali dai quali si promana il mistico senso di spiritualitá
che sommerge ogni visitatore; fra i tanti non si puó mancare alla visita di
alcuni gioielli come il Vat Visoun, il Vat Sené, il Vat Xieng Thong. Per
ammirare i dolci colori del tramonto si sale al Vat Chom Si, posto la culmine
del Phu Si, la collina sacra che domina il paesaggio di Luang Prabang. Pranzo in
ristorante tipico e cena in hotel.
Day 02 Lun 27
nov: LUANG PRABANG (Breakfast, Lunch & Dinner)
Al
mattino si parte per risalire in motobarca il corso del Mekong attraversando
quei suggestivi scenari che avevano giá incantato gli esploratori
dell’Ottocento: la selvaggia vegetazione che si apre per svelare il villaggio
dove si distilla il fortissimo liquore nazionale, il lao lao, e gli orti
rivieraschi strappati alle piene del fiume presso i quali da sempre vivono i
villaggi delle tessitrici di filati di seta o degli artigiani che fabbricano la
carta con la corteccia degli alberi . Quando il fiume si restringe e nude pareti
di roccia incombono sulle acque, si approda per salire alle sacre grotte di Pak
Ou che nel corso dei secoli la fede popolare ha colmato di migliaia di statue
del Buddha. Sulla via del ritorno ci si arresta sulla riva destra, di fronte a
Luang Prabang, per un breve e rilassante trekking nel villaggio Xieng Maen, un
tempo famoso per la lavorazione delle alghe di fiume, da dove un sentiero
immerso nella folta vegetazione raggiunge un antico monastero ormai abbandonato
dal culto e in cui vivono solo piú pochi vecchi monaci in una silenziosa e
mistica quiete che induce alla meditazione. Rientro a Luang Prabang per
immergersi nel colorato mondo del mercato dei prodotti arigianali che al calar
del sole si apre sulla via che corre tra il Phu Si e l’antico Palazzo Reale.
Pranzo a pic nic e cena in Hotel.
Day 03 Mar 28
nov: LUANG PRABANG (Breakfast, Lunch & Dinner)
Escursione
sulle strade che conducono nelle piú suggestive localitá che circondano Luang
Prabang. Anche se il turismo é ormai giunto in questi luoghi, la bellezza della
natura e il fascino dell’ancestrale costume di vita delle etnie delle montagne
offrono ancora delle emozioni indimenticabili. I celebri H’Mong, irriducibili
guerrieri e coltivatori del papavero da oppio hanno ora abbandonato le antiche
consuetudini ma conservano intatto il fiero portamento. Il parco naturale della
cascata di Kuong Si é il quadro ideale nel quale consumare un raffinato pranzo
a pic nic in stile laotiano. Nel pomeriggio si possono percorrere le vie di
Luang Prabang in bicicletta alla ricerca di qualche insolito acquisto e per chi
non pedala e non ama andare a piedi si potrá trovare un tuk tuk. Pranzo a pic
nic e cena in Hotel.
Day 04 Mer 29
nov: LUANG PRABANG - VIENTIANE (Breakfast, Lunch & Dinner)
In mattinata
visita del Museo Nazionale posto nell’edificio del vecchio Palazzo Reale che
fu costruito nel 1904 e ora ospita un ricca collezione degli oggetti appartenuti
al tesoro della famiglia reale e, soprattutto, il Phra Bang, la statua in oro
alta 83 centimetri che secondo la tradizione é simbolo del regno di Lane Xang
dal XIII secolo. Trasferimento con volo di linea a Vientiane dove si completa la
visita della cittá. Dopo essersi arrestati al Patuxai, il gigantesco arco che
commemora l’Indipendenza, si raggiunge il luogo piú sacro di tutto il Laos,
il That Luang, il grandioso stupa che si dice contenga una reliquia del Buddha
che la tradizione vuole che sia stata qui portata nel III secolo avanti Cristo.
Nel cuore della cittá vecchia, il chiostro dell’antico Vat Si Saket accoglie
piú di duemila immagini del Buddha che – si dice – lo abbiano preservato
dalle tremende distruzioni portate dagli eserciti siamesi nel 1828. Sull’altro
lato della strada, la raffinata architettura classica del Ho Phra Keo accoglie
il Museo di arte religiosa con una stupenda statuaria buddhista in bronzo.
Pranzo in un ristorante tipico e cena in Hotel.
Day 05 Gio 30
nov: VIENTIANE – PAKSE (Breakfast, Lunch & Dinner)
Trasferimento
all’aeroporto e volo aereo per Pakse. Arrivo a Pakse e trasferimento in bus
sull’altopiano del Boloven, la regione delle piantagioni di caffé, delle
selve scoscese e delle stupefacenti cascate, dove vivono numerosi gruppi etnici
appartenenti alla famiglia mon-khmer. Si possono percorrere villaggi di Alak,
Nghé e Suei che hanno la comune caratteristica di costruire le loro capanne in
circolo intorno a uno spiazzo al centro del quale si trova il tempio dei Genii e
il palo ove si compie il rituale sacrificio del bufalo. Vivono ancora secondo i
loro ancestrali costumi, coltivano la terra con gli strumenti dei loro antenati
e l’ elefante é rimasto il solo vero compagno di lavoro e di caccia.
Pranzo in ristorante tipico e cena in hotel (le sistemazioni in hotel sono
semplici ma confortevoli).
Day 06 Ven 1
dic: PAKSE - CHAMPASAK – DON KHONG (Breakfast, Lunch & Dinner)
Trasferimento
a Champasak, portandosi sulla riva destra del Mekong. A 8 chilometri a Sud-Ovest
della cittadina si leva un massiccio montuoso alto 1416 metri e culminante con
un pinnacolo dalla forma simile a un sacro linga. Antico luogo di culto dei
genii della montagna e degli spiriti delle acque, venne scelto gia nel VI secolo
dagli Khmer del regno di Cenla per erigervi un tempio in onore del dio Shiva. Lo
chiamarono Vat Phu, il Tempio [Vat] della Montagna [Phu = Phnom]. Gli imperatori
di Angkor considerarono questo luogo il loro “tempio dinastico”. Fu
Jayavarman IV che nella prima metá del X secolo diede inizio ai grandiosi
lavori di cui oggi restano imponenti vestigia. Una “via sacra” lunga 800
metri ascende dal bacino artificiale di 180 metri per 600, passando tra due
grandi santuari a base rettangolare, fino al culmine di un monticolo che si
eleva di 70 metri sulla pianura circostante e sul quale sorge il tempio
propriamente detto, dove un tempo era conservato un sacro linga in oro. La
visita del sito é una continua scoperta di statue o grandiosi bassorilievi
scolpiti nella viva roccia e contornati da una natura ancora non addomesticata.
La magia dell’ambiente si estende fino alle rive del fiume dove il corso del
Mekong si allarga per accogliere l’isola di Daeng dove gli abitanti traggono
la vita dalla pesca e dalle colture tropicali. Si prosegue poi verso Sud fino a
raggiungere Don Khong, la grande isola ove il tempo pare essersi arrestato a
tempi antichi. Pranzo in ristorante tipico e cena in Hotel (gli hotels sono
semplici ma confortevoli).
Day 07 Sab 2
dic: DONE KHONG - PAKSE (Break Fast, Lunch & Dinner)
La giornata
scorre lungo le acque del Mekong in uno dei piú suggestivi e grandiosi paesaggi
indocinesi. Qui ancora aleggia il clima del passato periodo coloniale e degli
avventurosi viaggi di esplorazione sul Mekong dell’Ottocento. La natura
si é difesa da ogni assalto della modernitá e ha conservata intatta la sua
primordiale potenza e bellezza. Le acque, possenti e limacciose, ma ancora
incontaminate, offrono l’habitat ideale alla vita dei rarissimi delfini di
acqua dolce. Il Mekong scende dal Laos in Cambogia con le spettacolari cascate
di Pha Peng, tanto imponenti che molti le hanno ribattezzate il “Niagara
dell’ Oriente”. Il trasferimento a pakse e’ previsto nel pomeriggio tardi
- Pranzo in ristorante tipico e cena in hotel (gli hotels sono semplici ma
confortevoli)
Day 08 Dom 3
dic: PAKSE – SIEM REAP (Break Fast, Lunch & Dinner)
Trasferimento
all’aeroporto di Pakse – Volo aereo per Siem Reap – Arrivo e
trasferimento in hotel. Nel pomeriggio si percorre in pullman la strada che
conduce ai piedi del Phnom Krom, sulle rive del Grande lago, dove sono
ormeggiate decine e decine di barche che ospitano le case galleggianti del
villaggio dei pescatori: una comunitá di “nomadi del lago” che si
spostano sulle acque del Tonle Sap per seguire le stagioni della pesca e che qui
hanno le loro abitazioni, le scuole, la chiesa, i negozi, gli uffici pubblici,
gli allevamenti di pesce, tutti costruiti su barconi e piattaforme galleggianti
che si alzano e abbassano seguendo il regolare ritmo delle piene del lago. E’
l’ancestrale costume di vita delle popolazioni rivierasche indocinesi. Pranzo
in hotel e cena in ristorante tipico.
Day 09 Lun 4
dic: SIEM REAP (Breakfast, Lunch & Dinner)
Intera
giornata dedicata alla visita dei templi di Angkor: la piú estesa area
archeologica del mondo dove gli archeologi classificarono 276 monumenti di
primaria importanza. Fra tante meraviglie non deve mancare la visita della
cittadella fortificata di Angkor Thom con le sue imponenti mura e le splendide
porte monumentali fatte erigere sul finire del XII secolo dal grande re
Jayavarman VII che ordinó anche la costruzione, al centro del quadrilatero
fortificato, del Bayon: il piú enigmatico e suggestivo fra tutti i templi
eretti dagli Khmer. Bassorilievi di enorme realismo e forza espressiva fanno
corona a 54 torri-santuario al culmine di ognuna delle quali quattro enormi
volti in pietra, orientati sui punti cardinali, proiettano l’immagine del
bodhisattva Lokeshvara. Le immagini da tutti cercate e che hanno creato il vero
“mito” di Angkor vengono scoperte dietro il muro di arenaria lungo 3.200
metri che racchiude Ta Prohm, il grande monastero buddhista che Yayavarman VII
consacró nel 1186 e che gli archeologi hanno volutamente lasciato quasi
intatto, nello stato in cui venne ritrovato: giganteschi alberi sorgono fra
l’intrico di torri santuario, enormi radici avvolgono le gallerie, folti
arbusti germogliano dai tetti di ogni costruzione e il visitatore non riesce piú
a distinguere l’opera dell’uomo dalle creazioni della natura. Fra tutti i
templi quello sicuramente piú celebrato é peró Angkor Wat, il capolavoro
indiscusso dell’architettura e dell’arte khmer. Misura un perimetro esterno
di 1.800 metri per 1.300 e il santuario centrale ha una superficie di 215 metri
per 186 e culmina con il raffinato profilo delle cinque torri-santuario che
dominano il paesaggio. Milleduecento metri quadri di raffinati bassorilievi
offrono la spettacolare testimonianza di un’arte figurativa di eccelsa
raffinatezza. Eretto quando in Italia si consacrava la cattedrale di Pisa e a
Parigi si costruiva Notre-Dame, é emblema della Cambogia e simbolo dello
stupendo Medioevo del Sud-Est asiatico. Pranzo in ristorante tipico e cena in
Hotel.
Day 10 Mar 5
dic: SIEM REAP (Breakfast, Lunch & Dinner)
Si prosegue
il percorso nell’area archeologica con la visita di monumenti forse meno noti
al grande pubblico ma non per questo meno rimarchevoli sul piano artistico. Una
delle piú antiche costruzioni sacre di Angkor é il Prasat Kravan del 921:
cinque santuari dalle eleganti forme dedicati al culto del dio Vishnu, costruiti
in mattone e allineati su un basamento volto a Est. Sempre il mattone venne
largamente utilizzato per edificare nel 952 il Mebon, il tempio che sorgeva su
un isolotto artificiale al centro del bacino del Baray orientale. Solo nove anni
piú tardi il re Rajendravarman fece erigere il Pre Rup, il grandioso
tempio-montagna dai caldi colori ocra. Al periodo “aureo” di Jayavarman VII
risalgono il grandioso santuario buddhista di Prah Khan, il tempio della
“Sacra Spada”, il monastero di Banteay Kdei, la “Cittadella delle celle”
monacali, gli enigmatici e suggestivi bacini sacri di Neak Pean, i “Serpenti
intrecciati”, e la piscina delle abluzioni pubbliche, il Srah Srang. Pranzo in
ristorante tipico e cena in Hotel.
Day
11: SIEM REAP (Breakfast, Lunch & Dinner)
Intera
giornata dedicata alla visita dei templi posti fuori dal circuito ordinario.
Kbal Spien, letteralmente il “Ponte della testa”, ubicato a circa 30 km
da Angkor é un ponte naturale di pietra su un fiume nel cui letto sono stati
scolpiti, si dice, mille linga e altre immagini sacre tratte dal pantheon
induista. Lo si raggiunge con una camminata di circa un’ora fra la folta
vegetazione. In base al periodo in cui lo si visita, lo scenario che si presenta
é molto diverso: nella stagione secca si vedono benissimo le sculture ma c’é
pochissima acqua mentre nella stagione delle piogge le sculture si intravedono
solamente ma il fiume é colmo d’acqua che forma delle splendide cascate
sotto le quali si possono anche tentare rinfrescanti doccie. Si prosegue poi con
la visita di Banteay Srey : “la Cittadella delle donne”, costruita nel 967.
Circondato dalla boscaglia, é un tempio di ridotte dimensioni ma da molti é
considerato il gioiello dell'architettura khmer. La giornata si conclude a
Banteay Samre, costruito da Suryavarman II nella stessa epoca di Angkor Vat e
anch'esso dedicato al culto vishnuista. Eccezionale é l’opera di restauro che
vi é stata compiuta nel secolo scorso e che ne ha valorizzato l’eleganza
delle forme architettoniche e la raffinatezza delle decorazioni. Pranzo a pic
nic e cena in hotel.
Day12 Mer 6
dic: SIEM REAP - KOMPONG THOM - PHNOMPENH (Breakfast, Lunch & Dinner)
Da
Siem Reap si raggiunge Kompong Thom percorrendo la moderna Nazionale 6 che segue
il tracciato dell’antica “Via Reale” e transita ancora su un poderoso
ponte in laterite e arenaria fatto costruire da Jayavarman VII otto secoli
orsono. Si visita poi l’importante sito archeologico di Sambor Prei Kuk,
l’antica cittá di Isanapura capitale del regno di Cenla nel VII secolo. E’
una vasta area archeologica, ancora poco frequentata dai visitatori, che
comprende tre complessi monasteriali : il gruppo Sud del prasat Yeay Poan,
il gruppo centrale del prasat Tor e il gruppo Nord del prasat Sambor. E’ il piú
importante complesso di torri-santuario in muratura del periodo preclassico e
anticipa tutti i temi architetturali e stilistici dell’architettura religiosa
di Angkor. ARRIVO a Phnom Penh in Serata Pranzo in un ristorante tipico e
cena in Hotel.
Day 13 Gio 7
dic: PHNOM PENH (Breakfast, Lunch)